L’anno 2020 appena trascorso, è stato un anno un po’ diverso dal solito, un anno in cui siamo stati privati della nostra libertà, nel nome di una pandemia costruita ad hoc dall’uomo avido di potere e denaro; in cui ognuno di noi si è trovato a dover fare i conti con il proprio silenzio.
Siamo stati chiamati a guardarci dentro e a scoprire come fosse la prima volta che esiste la vita, che pulsa e vuole scoppiare.
C’è chi dice che abbiamo perso 1 anno, ma siamo sicuri che sia stato davvero così?
C’è chi questo anno lo ha investito per conoscer sé stesso, chi ha conosciuto nuovi amici, chi ha scoperto che gli amici che aveva intorno non erano tali.
Chi ha rivisto passioni interessi hobby e li ha trasformati in un lavoro.
Chi ha fatto i conti con la propria solitudine, chi ha lasciato moglie o marito perché ha scoperto di avere accanto una persona che non aveva mai conosciuto.
Chi ha detto che ci han tolto un anno?
Prima, risucchiati dalla nostra routine, non avevamo il tempo di fermarci per scoprire quanto fosse importante RESPIRARE!
Sembra un paradosso lo so, ma se vi fermate a riflettere, stiamo combattendo per respirare, realmente!
Vi hanno impedito di respirare e dovete finalmente lottare per la vita, quella vera, quella che brucia di passione, di energia.
Riscattate il diritto alla vita. Urlate il vostro diritto di vivere e non solo di esistere!
Perché prima la maggioranza delle persone, esisteva, ma senza vivere!
Vita come energia vitale, come riscoprire la magia che siamo, vedere con occhi nuovi una montagna, abbracciare sinceramente una madre, un padre.
Vedere l’umano nella sua fragilità e precarietà.
Questo VUOTO che vuoto non è, è stato per molti, il GRANDE MAESTRO.

Personalmente dopo il primo periodo di smarrimento, ho iniziato ad entrare nella mia vera essenza e ho imparato ad ascoltarmi. Ho fatto i conti con il silenzio, con le giornate in cui, lontano da traffico, cartellini da timbrare, caos e saluti sfuggenti, ho trovato il tempo per iniziare a prendermi cura di cio che realmente conta…me stessa!
Ho ritrovato la mia luce grazie al lungo buio. Mi sono trovata sola con le mie paure e ho dovuto trovare il coraggio di affrontarle, sedermi con loro, ringraziarle e lasciarle andare.
Quando state in silenzio riuscite a percepire il battito del vostro cuore, all-inizio puo- fare paura, ma è solo nel buio che sentite il bisogno di brillare e allora, fate in modo che ogni esperienza sia un’opportunità per evolvere!
Sempre.
Animascalza👣